Certificazione ISO 27001: il sistema di gestione della sicurezza delle informazioni
In breve
La ISO/IEC 27001:2022 è lo standard internazionale che definisce i requisiti di un sistema di gestione della sicurezza delle informazioni (SGSI). La certificazione, volontaria, è rilasciata da un organismo accreditato dopo un audit in due fasi, vale tre anni con audit di sorveglianza annuali e si basa su un'analisi dei rischi e sulla scelta motivata dei 93 controlli dell'Annex A. Un SGSI ben costruito copre gran parte delle misure richieste da NIS2 (D.Lgs. 138/2024), GDPR (art. 32) e DORA.
Costruiamo con te un sistema di gestione della sicurezza proporzionato, che supera l'audit e che il personale usa davvero e che copre gran parte degli obblighi NIS2 e GDPR. GS Cyber Solution è a sua volta certificata ISO/IEC 27001:2022.
Che cos'è la ISO/IEC 27001
La ISO/IEC 27001 è lo standard internazionale che definisce i requisiti di un Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni (SGSI, o ISMS). Non prescrive una tecnologia, ma un metodo: identificare i rischi per riservatezza, integrità e disponibilità delle informazioni, scegliere i controlli adeguati, misurarne l'efficacia e migliorare nel tempo.
La versione in vigore è la ISO/IEC 27001:2022. Le certificazioni rilasciate sulla versione 2013 hanno dovuto completare la transizione entro il 31 ottobre 2025: chi è certificato oggi lo è sulla nuova edizione.
Perché le aziende scelgono la certificazione
La certificazione è rilasciata da un ente accreditato ed è riconosciuta in tutto il mondo: per molti clienti, gare pubbliche e assicurazioni cyber è diventata un requisito d'accesso. Allo stesso tempo, un SGSI ben costruito copre gran parte delle misure richieste da NIS2, GDPR (art. 32) e DORA, evitando di gestire la compliance in compartimenti separati.
- Requisito sempre più frequente in gare e contratti B2B
- Base comune per NIS2, GDPR, DORA e ISO 42001
- Risposta pronta ai questionari di sicurezza dei clienti
- Riduzione dei premi e migliori condizioni per le polizze cyber
- Governance chiara del rischio verso il CdA
- Miglioramento continuo misurato con KPI
I 93 controlli dell'Annex A
L'edizione 2022 riorganizza i controlli in quattro temi: 37 controlli organizzativi, 8 relativi alle persone, 14 fisici e 34 tecnologici. Tra i nuovi controlli ci sono threat intelligence, sicurezza dei servizi cloud, preparazione ICT per la continuità operativa, monitoraggio delle attività, mascheramento dei dati, prevenzione della fuga di dati e secure coding.
Sul piano tecnologico implementiamo i controlli con soluzioni reali già in uso presso i nostri clienti: Microsoft Defender XDR per il rilevamento su endpoint e identità, gestione degli accessi con AWS IAM in ambienti cloud, perimetro di rete con Fortinet Security Fabric e accessi Zero Trust con Zscaler. L'analisi dei rischi è mappata anche sul NIST CSF 2.0 per facilitare l'integrazione con NIS2 e clienti internazionali.
Non tutti i controlli sono obbligatori: la Dichiarazione di Applicabilità (SoA) indica quali si applicano alla tua organizzazione e perché, in base all'analisi dei rischi.
- Organizzativi: policy, ruoli, fornitori, incidenti, continuità
- Persone: selezione, formazione, lavoro da remoto
- Fisici: aree sicure, apparecchiature, supporti
- Tecnologici: accessi, crittografia, logging, backup, sviluppo sicuro
| Tema | Controlli | Esempi |
|---|---|---|
| Organizzativi | 37 | Policy, ruoli, fornitori, gestione incidenti, continuità, threat intelligence |
| Persone | 8 | Selezione, formazione e sensibilizzazione, lavoro da remoto |
| Fisici | 14 | Aree sicure, protezione delle apparecchiature, supporti |
| Tecnologici | 34 | Accessi, crittografia, logging, backup, sviluppo sicuro, prevenzione della fuga di dati |
Il percorso verso la certificazione
Accompagniamo l'organizzazione dalla definizione del perimetro fino all'audit di certificazione, costruendo un sistema proporzionato alle tue dimensioni: niente burocrazia inutile, solo processi che il personale usa davvero.
- 1. Definizione del contesto e del campo di applicazione
- 2. Gap analysis rispetto ai requisiti e ai controlli
- 3. Metodologia e analisi dei rischi, piano di trattamento
- 4. Dichiarazione di Applicabilità (SoA)
- 5. Policy, procedure e implementazione dei controlli
- 6. Formazione e sensibilizzazione del personale
- 7. Audit interno e riesame della direzione
- 8. Supporto agli audit di Stage 1 e Stage 2
Tempi, audit e mantenimento
Per una PMI con un perimetro ben definito il percorso richiede di norma dai 6 ai 12 mesi, in funzione del livello di partenza. La certificazione ha validità triennale, con audit di sorveglianza annuali da parte dell'ente e un audit di ricertificazione al terzo anno.
Dopo la certificazione possiamo affiancarti come funzione di sicurezza esterna per mantenere vivo il sistema: aggiornamento dei rischi, audit interni, gestione delle non conformità e preparazione alle sorveglianze.
Un sistema integrato con ISO 42001 e GDPR
La ISO/IEC 27001 condivide la struttura di alto livello con la ISO/IEC 42001 per l'intelligenza artificiale e con la ISO 9001: politiche, rischi, audit e riesame possono essere gestiti in un unico sistema integrato. Lo stesso registro dei rischi alimenta anche la valutazione d'impatto privacy e le misure GDPR.
Domande frequenti sulla ISO 27001
Quanto sei lontano dalla certificazione?
Con una gap analysis iniziale misuriamo la distanza dai requisiti e ti diamo un piano con tempi e costi chiari.